PISTOIASETTE

8-9 giugno si prevede un weekend caldo in tutta Europa

  • POLITICA
  • 11:57, 04/06/24
  • di Francesca Valleri

Il prossimo fine settimana si preannuncia bollente: gli Stati membri dell'Unione Europea si giocheranno la partita alle urne mentre sono previsti tempi supplementari per circa 20 milioni di italiani chiamati a scegliere i sindaci. Dal Belgio all'Ungheria, passando per Cipro, Malta, Romania, Germania, Bulgaria, approdando infine in Italia dove lo scenario si presenta sulla falsa riga di quello delle elezioni nazionali del settembre 2022; niente di nuovo, dunque, all'orizzonte. Due macro schieramenti, dove il Partito Democratico cercherà di riconquistare terreno nei confronti di Fratelli d'Italia che con Giorgia Meloni rappresenta l'unico capo di governo candidato nell'UE; intorno si aggirano una serie di partiti satelliti, oramai noti e stranoti, che in solitudine cercheranno di difendere, con le unghie e con i denti i privilegi che la poltrona eroga dalla notte dei tempi. Eh sì, la seduta sul "trono di spade" fa gola a tutti, anche a Matteo Renzi, il quale sparpagliando le carte e rivisitando le regole del gioco, ha abbandonato la partita in solitaria, allargando le maglie delle propria rete a strascico, con un'alleanza strategica che gli permetta di conquistare almeno la soglia del 4%, tirando in causa Emma Bonino. I soliti giochi di poteri, triti e ritriti, dove tutto si incentra solo esclusivamente sullo spostare quell'ago della bilancia in modo tale da permettere un assetto razionale degli equilibri a favore di uno piuttosto che di un altro. Gli slogan i medesimi di sempre, più o meno Europa per tutti a seconda dello spalto dal quale si osserva la partita conditi dal green, energia, crisi climatica auto e batterie elettriche...curioso però che in tutto questo calderone nessuno faccia menzione del traffico aereo, uno dei mezzi più inquinanti. In tema di bilancia, il piatto non batte mai pari. Palcoscenico ridotto, sentiment invariato per le elezioni amministrative in alcuni comuni toscani, compreso il capoluogo. Degna di nota, il ritorno in modo prepotente delle liste civiche mai come quest'anno, spalmate dall'entroterra come Massa e Cozzile con il candidato Elena Maltagliati, che scende in campo per la prima volta, Firenze stessa e Lamporecchio; qui però vergine e immacolata, scevra da qualsiasi supporto di simboli partitici che si vede correre in campo per sfilare la poltrona al sindaco attualmente in carica, Alessio Torrigiani, rappresentante del Partito Democratico. Proprio nel paese dei brigidini, si è palesato neppure troppo di soppiatto la trama degli equilibri e dei piatti della bilancia; il Sindaco quasi a fine corsa ha perso il sostegno e il supporto di Azione Calenda. Ma si sa che la politica "muove il sole l'altre stelle", compie miracoli dell'ultimo minuto, resuscita morti e santi e parafrasando la regola della proprietà commutativa "cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia".

Francesca Valleri
Francesca Valleri

SPONSOR

In evidenza

8-9 giugno si prevede un weekend caldo in tutta Europa
8-9 giugno si prevede un weekend caldo in tutta Europa